ADDIO ALLA MAESTRA GIOVANNA CERRUTI SCHIAFFINO: UNA VITA DEDICATA ALLA SCUOLA, ALLA LETTURA ED AL METODO MONTESSORI

La nostra comunità scolastica si stringe nel ricordo affettuoso della maestra Giovanna, figura indimenticabile che ha rappresentato un punto di riferimento per colleghi, studenti e famiglie. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, ma anche un’eredità preziosa fatta di passione, impegno e amore per la cultura.
Giovanna è stata una vera e propria colonna portante della scuola De Scalzi Polacco ed, in particolare, della sezione Montessori, alla quale ha dedicato energie, competenza e sensibilità educativa. Con la sua professionalità e la sua umanità, ha contribuito a far crescere un ambiente fondato sull’ascolto, sull’autonomia e sul rispetto dei tempi di ogni bambino, incarnando pienamente i valori del metodo ideato da Maria Montessori.
Durante gli anni del suo servizio, si è distinta anche per la sua instancabile dedizione nel promuovere la lettura come strumento fondamentale di crescita personale e collettiva. Grazie alla sua determinazione, la nostra scuola ha potuto beneficiare del finanziamento promosso dal progetto Berlinguer per le biblioteche scolastiche, un traguardo che ha segnato una svolta significativa nella vita educativa dell’istituto. Da quell’opportunità è nata una biblioteca scolastica che ancora oggi rappresenta un fiore all’occhiello, ammirata e presa a modello da molte altre realtà.
Con entusiasmo e visione, Giovanna ha saputo trasformare la biblioteca in un luogo vivo e dinamico, organizzando incontri con scrittori e illustratori, momenti di confronto e scoperta che hanno arricchito generazioni di studenti. Fondamentale in questo percorso è stata la collaborazione con la rivista Andersen, di proprietà del marito Gualtiero, che ha contribuito a rendere possibili iniziative culturali di grande valore.
Le mostre tematiche, gli eventi e i progetti promossi da Giovanna hanno lasciato un segno tangibile nella memoria della scuola, contribuendo a creare un ambiente educativo stimolante, aperto e inclusivo.
Oggi, nel ricordarla, vogliamo rendere omaggio non solo all’insegnante appassionata, ma alla donna che ha creduto profondamente nel potere trasformativo della cultura e dell’educazione. Il suo esempio continuerà a vivere nei corridoi della nostra scuola, tra gli scaffali della biblioteca e soprattutto nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
Grazie, Giovanna.